Quello nello foto a sinistra è James D. Watson, un insigne genetista morto l’anno scorso, quello che insieme a Crik scoprì la struttura ad elica del DNA, che gli valse il premio Nobel per la medicina nel 1962. E’ stato l’autore di diversi libri sulla genetica che vengono tutt’ora ristampati e venduti, considerati dei classici sull’argomento, tra cui “La biologia molecolare del Gene”; Biologia molecolare della cellula; DNA ricombinante: un corso breve .
E’ stato anche il direttore del Progetto Genoma per la mappatura del DNA umano.
Nonostante questo curriculum di tutto rispetto, a Watson dopo il 2000 furono rifiutati tutti gli incarichi tanto che si vide costretto a vendere la medaglia del Nobel per problemi finanziari. Il motivo? alcune frasi imprudenti che si lasciò sfuggire nel corso di un’intervista, nella quale dichiarò che i tratti genetici tra diverse razze influenzano l’intelligenza degli individui.
Quello della foto a destra invece è Jason Arday, un mitomane psicopatico morto suicida ieri. Vantava di aver scritto una tesi bellissima (copiata di sana pianta), pubblicato un libro con Palgrave Macmillan (che lo ha ricevuto e cestinato), di aver costruito pozzi in Africa con Water Aid (che non manda nessuno a costruire pozzi in Africa), corso 30 maratone in un mese (le ultime dopo essersi rotto una gamba), giocato a calcio in serie B (senza dire in che squadra), fatto il ricercatore (in università dove nessuno lo conosce), partecipato a documentari della BBC (usciti in TV prima che lui nascesse). Ha raccontato anche di essere stato vittima di minacce e intimidazioni con teste di maiale recapitate a casa in stile mafioso (di cui la polizia non sa nulla). Insomma un Ranucci negro, se avesse condotto un programma lo avrebbe chiamato “Rebord”. Quando qualcuno ha sollevato dei dubbi sulle palle che scriveva è stato anche tacciato di razzismo, ma alla fine la verità è venuta a galla ed è stato costretto a dare le dimissioni (che si fatto scrivere dalla IA).
Cosa hanno in comune questi due personaggi? direte voi…
Ebbene, gli stessi professori che hanno deriso Watson cacciandolo da tutte le istituzioni, gli stessi che avrebbero rifiutato il CV del genetista ritenendo le sue tesi infondate, non hanno esitato un istante a prendere per buono il CV di Arday, che è stato assunto come professore di sociologia a Cambridge, vantato orgogliosamente come “il più giovane professore nero di Cambridge”, e sarebbe ancora al suo posto se non fosse sputtanato da un giornalista.
Ricordatevelo quando scrivete un CV.
